Supporti scrittorii e archivi nell'antico Egitto

Piccolo resoconto dell’incontro con la prof. Patrizia Piacentini all’Archivio di Stato di Milano, sabato 1 luglio 2017, a beneficio di chi non ha avuto la possibilità di venire personalmente e per gli affezionati lettori di questo sito.

Strumenti e materiali della scrittura

La pietra

Il primo reperto che viene in mente è la Stele di Rosetta che risale al 196 a.C. ai tempi di Tolomeo V Epifane, che consentì a Champollion (1780 - 1832) la decifrazione della scrittura egizia.

La pietra era il supporto pensato per la conservazione perenne della scrittura, in pietra erano eretti gli obelischi “per l’eternità dell’eternità” (così dicevano gli antichi Egizi). Gli scribi trascrivevano sulla pietra partendo da uno scritto su papiro. A volte chi scolpiva e disegnava i caratteri geroglifici non sapeva bene cosa scriveva; la popolazione alfabetizzata si può considerare tra un minimo dell’1% e un massimo del 7%. Si conoscevano meglio i segni di base come i cartigli che racchiudevano il nome del faraone.

Leggi tutto: Supporti scrittorii e archivi nell'antico Egitto

Notizie

Maratona 2017


Una visita a Maratona

Per un amante della cultura greca una visita a Maratona, la piana del “finocchio selvatico”, è un incontro ravvicinato speciale: significa andare mettere il piede sul suolo che fu teatro di una battaglia epica, che vide la vittoria di un piccolo esercito sull’esercito dei Persiani, i grandi temibili e potenti vicini, che volevano punire quei Greci ribelli che avevano osato sfidare la Persia. Solo i Plateesi erano a fianco degli Ateniesi ad affrontare le preponderanti forze nemiche. Gli Spartani erano assenti, in attesa del plenilunio (forse si erano defilati).

Così Erodoto riassume l’esito della battaglia:

Leggi tutto: Maratona 2017

Notizie

Un Quintiliano che non ti aspetti

Proemium Institutionis Oratoriae libri VI inter locos qui saepe leguntur non est. Immo forsitan Quintilianus omnino iam non legitur. In prisca Schola Magistrali loci de paedagogia legebantur, optimi quidem non solum argumentis sed etiam moribus. Quasdam paginas grammaticales difficiles etiam rhetoricae artis amantibus nemo legebat. Proemium libri VI est locus dignus qui bis legatur: pagina est humanitate pulcherrima.

Clarissimus ille magnus rhetoricae artis pretiosissimus professor Quintilianus graviter denuo fortuna adversa vulneratus est. Iam amatam mulierem, iam primum filium amiserat. 
Quot mulieres in antiqua Roma frustra Iunonem Lucinam invocantes moriebantur! Plurimae partu tenera adhuc aetate! Itemque quot pueri!

At consuetudo avita, forsitan in hereditatem a saeculo praeterito accepta, nos coegit ut praesertim verteremus locos Caesarianos de militibus castris copiis narrantes. Itaque perrare in scholis nostris de vita Romana legimus; tunc amores similes nostrorum, affectus familiares quos etiam nunc sentimus legissemus.

Leggi tutto: Un Quintiliano che non ti aspetti

Notizie

Altri articoli...

Pagina 1 di 10

Notizie in breve

Corso di latino all'Archivio di Stato - ripresa delle lezioni

Da sabato 16 settembre 2017, alle ore 9.30, riprenderanno le lezioni multimediali di lingua e letteratura latina nella Sala Conferenze dell'Archivio di Stato di Milano

Ecco il calendario completo delle ultime quattro lezioni:

  • 16 settembre
  • 7 ottobre
  • 14 ottobre
  • 21 ottobre, lezione conclusiva.

Il corso è a numero chiuso, ma possono assistere alle lezioni anche i non iscritti, ai quali consiglio vivamente di non mancare alla lezione su Apuleio

Buon anno di studi a tutti

 

Sulle tracce di Ovidio

Così si intitola l’articolo che il numero 1215-6-7 di Internazionale (agosto 2017) dedica al viaggio di Andrij Ljubka, un giornalista ucraino appassionato del grande poeta di Sulmona, morto 2000 anni fa. Andrji cerca di rispondere alla domanda se i barbari esistono ancora e si dirige a Costanza, l’antica Tomi, dove il poeta visse in esilio gli ultimi nove anni della propria vita. Così veniamo a sapere che esistono la città di Ovidiopol e l’isola di Ovidiu nel lago Siutghiol. Articolo di viaggio, non letterario, leggero e piacevole. Qui il riferimento in rete.

Chi è online

Abbiamo 52 visitatori e nessun utente online