Catullo: è primavera

Siamo nel 56 a.C., Catullo si trova a Nicea, capitale della Bitinia, al seguito del pretore Caio Memmio. All’arrivo della primavera sente il desiderio vivo di viaggiare, di vedere le città della Ionia dove fiorì la civiltà greca. Addio amici cari, tornate pure a casa! La mia mentre pregusta il viaggio e i miei piedi scalpitano.

Iam ver egelidos refert tepores,
iam caeli furor aequinoctialis
iucundis Zephyri silescit aureis.
Linquantur Phrygii, Catulle, campi
Nicaeaeque ager uber aestuosae:
ad claras Asiae volemus urbes.
Iam mens praetrepidans avet vagari,
iam laeti studio pedes vigescunt.
O dulces comitum valete coetus,
longe quos simul a domo profectos
diversae variae viae reportant.

Primavera riporta già il tepore del disgelo,
già la furia del clima equinoziale
tace al dolce soffio di Zefiro.
Catullo, lasciamo i campi di Frigia
e la ricca terra della tempestosa Nicea:
voliamo alle illustri città dell’Asia!
Il cuore già si pregusta il viaggio,
scalpitano già i piedi di felicità.
Cara compagnia di amici, addio,
partiste insieme da patrie lontane,
per vie diverse a casa tornerete.

C. XLVI

Notizie

De recitandis versibus latinis

Inter locos de quibus die Martii XI disputabimus, doctam et brevem appendicem de recitandis versibus invenio. Quaestio perantiqua est, de qua innumeri magistri disputaverunt: quomodo recitandi sunt versus latini? Omnes disputationes paucos exitus habuerunt: in plurimis scholis, dummodo poesis legatur, hic versus:

Verum haec tantum alias inter caput extulit urbes

vulgo legitur

vérectàantaliàsintér caputéxtulitùrbes

Itaque tres quaestiones ponendae sunt:

  • De recta pronuntiatione Latinae linguae
  • De elisione
  • De ictibus

De pronuntiatione nihil addiderim: longe praeferenda est pronuntiatio restituta, sed deponere longum… morem difficile est. De elisione, contra, aliquid possum dicere, identidem de ictibus. Invenietis etiam duorum doctissimorum virorum documenta, ex quibus duo latina lingua scripta.

Valete

Ecce quattuor documenta:

 

Notizie

Convegno sugli orizzonti delle lingue classiche

Presso l'Istituto Gonzaga si è tenuto, nei giorni 25 e 26 febbraio 2016, un interessante convegno sugli Orizzonti della didattica delle lingue classiche.
Ecco un sintetico resoconto sugli interventi.

Due pomeriggi interi passati a riflettere su Gli Orizzonti della didattica delle lingue classiche erano attesi da tempo. L’ampia Aula Magna dell’Istituto Gonzaga...

Leggi tutto: Convegno sugli orizzonti delle lingue classiche

Notizie

Altri articoli...

Pagina 6 di 10

Notizie in breve

Corso di latino all'Archivio di Stato - ripresa delle lezioni

Da sabato 16 settembre 2017, alle ore 9.30, riprenderanno le lezioni multimediali di lingua e letteratura latina nella Sala Conferenze dell'Archivio di Stato di Milano

Ecco il calendario completo delle ultime quattro lezioni:

  • 16 settembre
  • 7 ottobre
  • 14 ottobre
  • 21 ottobre, lezione conclusiva.

Il corso è a numero chiuso, ma possono assistere alle lezioni anche i non iscritti, ai quali consiglio vivamente di non mancare alla lezione su Apuleio

Buon anno di studi a tutti

 

Sulle tracce di Ovidio

Così si intitola l’articolo che il numero 1215-6-7 di Internazionale (agosto 2017) dedica al viaggio di Andrij Ljubka, un giornalista ucraino appassionato del grande poeta di Sulmona, morto 2000 anni fa. Andrji cerca di rispondere alla domanda se i barbari esistono ancora e si dirige a Costanza, l’antica Tomi, dove il poeta visse in esilio gli ultimi nove anni della propria vita. Così veniamo a sapere che esistono la città di Ovidiopol e l’isola di Ovidiu nel lago Siutghiol. Articolo di viaggio, non letterario, leggero e piacevole. Qui il riferimento in rete.

Chi è online

Abbiamo un visitatore e nessun utente online