Il cavallo di Isidoro di Siviglia (Il latino del Nome della Rosa 2)

Continuando l’analisi delle frasi latine contenute nel romanzo Il Nome della Rosa di Eco, nello stesso capitolo in cui è citato il poeta Alano delle Isole, leggiamo:

«Diceva Isidoro di Siviglia che la bellezza di un cavallo esige “ut sit exiguum caput, et siccum prope ossibus adhaerente, aures breves et argutae, oculi magni, nares patulae, erecta cervix, coma densa et cauda, ungularum soliditate fixa rotunditas.”»

C’è qualcosa che non va nella frase: qual è il soggetto del participio adhaerente? La traduzione del passo, così com’è citato, non è possibile.

Leggi tutto: Il cavallo di Isidoro di Siviglia (Il latino del Nome della Rosa 2)

Notizie

Chiusura del laboratorio

Multimedialità e studi letterari – 2015

Nel 2015, dopo tredici anni di attività, l’Università Statale ha deciso di chiudere il laboratorio di Multimedialità e studi letterari da me tenuto per la facoltà di Lettere.

Ecco una breve storia dell’attività di questi anni.

Leggi tutto: Chiusura del laboratorio

Multimedialità  e studi letterari

Il Nome della Rosa e il latino di Umberto Eco

Premessa

La recente scomparsa del grande Umberto Eco mi ha fatto ripensare all'importanza della lingua latina nell’immensa cultura del grande intellettuale. Ho intenzione di fare qualche indagine su alcuni dei numerosi passi in lingua latina presenti nel romanzo. So che alcuni li hanno saltati, però sono molto interessanti sotto diversi punti di vista. Se qualcuno avrà voglia di leggere queste noterelle e troverà qualcosa di interessante gli sarò grato, se poi mi vorrà inviare considerazioni o approfondimenti, gli sarò due volte grato. Andando in ordine partiremo dal Magister Alanus de (o ab) insulis

Primo giorno - prima

In questo capitolo Guglielmo dice ad Adso “Alano delle Isole diceva che
Omnis mundi creatura
quasi liber et pictura
nobis est in speculum
e pensava alla inesausta riserva di simboli con cui Dio, attraverso le sue creature, ci parla della vita eterna.”

Alano delle Isole (latine: Alanus ab Insulis) o Alano di Lilla (fr. Alain de l’Isle) fu Doctor Universalis di grande fama per la sua cultura teologica e umanistica, vissuto nel XIII sec. (circa 1120 - 1203), autore di numerosissime opere dottrinarie nelle quali compaiono poesie in metri vari, composte con arte e gusto.

Leggi tutto: Il Nome della Rosa e il latino di Umberto Eco

Notizie

Altri articoli...

Pagina 7 di 12

Brevia

Presentazione libro di Paola Varalli

Un giallo ambientato fra le strade e nei luoghi del Municipio 8 di Milano, che vede come protagoniste due amiche intraprendenti e curiose. L'autrice segue percorsi diversi da quelli che di solito caratterizzano il genere: niente sesso, sangue e violenza, ma tanta amicizia, qualche sorriso e tanti spunti per riflettere sulle relazioni umane che incrociano la nostra vita. 

Carducci - dopo la lettura

La presenza di una trentina di persone riunitesi per la serata dedicata a Giosuè Carducci è stata davvero confortante. Vorrei complimentarmi pubblicamente con tutti i presenti. Non è sempre facile vincere la pigrizia del dopo cena e affrontare il freddo di questi giorni per incontrare il poeta “professore”, che non gode ultimamente di grande popolarità. Eppure Carducci è un amico “di un tempo migliore”, ho visto negli occhi dei presenti risvegliarsi i ricordi non solo scolastici al suono di quei versi robusti e chiari, composti da un personaggio di grande levatura culturale. Un’oretta trascorsa fra immagini di vita e di luoghi, allietata da una musica moderna eseguita con perizia dal duo chitarristico Valentina Valente / Gabriele Sardo, il racconto, per sommi capi, di una vita intensa, vissuta in un periodo cruciale per la storia d’Italia e la recita di alcune poesie.

Grazie al pubblico presente. Arrivederci al prossimo martedì 20 marzo, con la poesia di Giovanni Pascoli.

Chi è online

Abbiamo 140 visitatori e nessun utente online