Quaere

Questo splendido affresco del I secolo d.C. rinvenuto nel 1937 ad Ercolano rappresenta un raro esempio di pittura "portatile" dell'antichità romana.

A differenza della maggior parte degli affreschi parietali fissi, quest'opera fu concepita per essere mobile, montata su una struttura in legno carbonizzato con la funzione sia da supporto che da cornice. 

La scena raffigura dieci amorini  impegnati in un complesso rituale attorno a un tripode che regge l'omphalos, la pietra sacra che simboleggiava il centro del mondo a Delfi.

Il supporto ligneo è eccezionalmente preservato grazie al processo di carbonizzazione avvenuto durante l'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., un fenomeno tipico dei reperti organici di Ercolano. 

L'affresco fa parte del Parco Archeologico di Ercolano.

 

Affresco da viaggio