Quaere

Rientra nel grande àmbito della “Questione omerica” anche il dubbio sulla reale esistenza di un poeta di nome Omero, ma per gli antichi Omero fu un poeta in carne ed ossa, il primo grande poeta greco. La sua fama universale e l’incertezza delle origini fece nascere in tante città il desiderio di potersi vantare di esserne la patria e fu così che nacque la domanda: dove nacque Omero? Prima di addentrarmi in un campo così vasto voglio partire da una domanda meno complessa: dove morì Omero?

In un angolo del mio computer ho ritrovato la foto di una stele proveniente dall’isola di Ios, la piccola isola delle Cicladi, che si vanta di ospitare la tomba di Omero. Accontentiamoci di questo punto fermo e leggiamo il testo dell’epigrafe.

ΕΝΘΑΔΕ ΤΗΝ ΙΕΡΑΝ ΚΕΦΑΛΗΝ ΚΑΤΑ ΓΑΙΑ ΚΑΛΥΠΤΕΙ
ΑΝΔΡΩΝ ΗΡΩΩΝ ΚΟΣΜΗΤΟΡΑ ΘΕΙΟΝ ΟΜΗΡΟΝ

In minuscolo

Ἐνθάδε τὴν ἱερὰν κεφαλὴν κατὰ γαῖα καλύπτει
ἀνδρῶν ἡρώων κοσμήτορα, θεῖον Ὅμηρον.

Due eleganti esametri che si possono tradurre così:

“Qui sotto la terra il sacro capo nasconde
del cantore di nobili eroi, il divino Omero”

L’isola delle viole[1] è l’unica a potersi vantare di questo onore e forse fu anche la terra natale sua e della madre, ma sulla patria di Omero si generò una contesa che coinvolse prosatori e poeti.

Secondo l’anonimo autore di questo distico esametrico (A.P., XVI, 297) in una di queste sette città nacque Omero:

Ἑπτὰ ἐριδμαίνουσι πόλεις διὰ ῥίζαν Ὁμήρου,
Κύμη, Σμύρνα, Χίος, Κολοφών, Πύλος, Ἄργος, Ἀθῆναι.

Sette città contendono per le radici di Omero:
Cuma, Smirne, Chio, Colofone, Pilo, Argo, Atene

Proverò presto a dedicare due righe a questo tema facendomi ispirare dal ritratto del poeta che sovrasta la mia scrivania, opera dell’amica Annarosa Gargioni, lasciando a Matilde il compito di esprimere un punto di vista giovanile sul filmone di Nolan (mi sembra che sia ispirato all’Odissea 😊).

 

[1] Secondo una possibile etimologia del nome Ios (in greco moderno anche Nio)