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Carducci - dopo la lettura

La presenza di una trentina di persone riunitesi per la serata dedicata a Giosuè Carducci è stata davvero confortante. Vorrei complimentarmi pubblicamente con tutti i presenti. Non è sempre facile vincere la pigrizia del dopo cena e affrontare il freddo di questi giorni per incontrare il poeta “professore”, che non gode ultimamente di grande popolarità. Eppure Carducci è un amico “di un tempo migliore”, ho visto negli occhi dei presenti risvegliarsi i ricordi non solo scolastici al suono di quei versi robusti e chiari, composti da un personaggio di grande levatura culturale. Un’oretta trascorsa fra immagini di vita e di luoghi, allietata da una musica moderna eseguita con perizia dal duo chitarristico Valentina Valente / Gabriele Sardo, il racconto, per sommi capi, di una vita intensa, vissuta in un periodo cruciale per la storia d’Italia e la recita di alcune poesie.

Grazie al pubblico presente. Arrivederci al prossimo martedì 20 marzo, con la poesia di Giovanni Pascoli.

Categoria: Notizie in breve

Brevia

Un interessante convegno

Roma nacque da un ponte?

È la tesi interessante dell'ingegner Giulio Caporali, sostenuta nel libro Uno sguardo dai ponti - La vera storia della nascita e dello sviuppo di Roma (Iacobelli editore). Un Etrusco fece costruire i ponti per attraversare il Tevere, pensando ai guadagni che si sarebbero realizzati facendo pagare un pedaggio. Ne parla la rivista Archeo nel numero di dicembre 2018 e, sul sito dell'editore, si trovano articoli, recensioni, interviste. 

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